

Tra il 1998 e il 2001, sono rientrati nella disponibilità dell'Opera circa 7.000 mq. di fabbricati di proprietà in condizioni non buone per essere utilizzati; questa circostanza ha causato una profonda crisi nell'economia dell'ente ma è anche stata la grande opportunità di ripartire quasi da zero.
Un incisivo piano di recupero del patrimonio immobiliare, con destinazione degli immobili anche per usi coerenti alle finalità istituzionali, ha portato a conferire:
- 1.200 mq. direttamente a fini istituzionali (Nido della musica, Chiesa e complesso di Santa Pelagia)
- 4.500 mq. a usi universitari (Università agli studi di Torino - sedi in Via Giolitti 33, Via San Massimo 21 bis e Via delle Rosine 18);
- 2.000 mq. a usi sociali con soggetti del Terzo settore: Via Bligny 18 (comunità per disabili e nido d'infanzia), Via La Salle 6 (2 comunità per disabili e servizi sociali) e parzialmente Via delle Rosine 14 (comunità per giovani e comunità per minori);
- 1.200 mq. ad uso scolastico privato;
- 1.500 mq. circa a servizi privati vari (autorimessa, ristorante, caffetteria).
Gli interventi di recupero e rifunzionalizzazione degli immobili, eseguiti direttamente dall'Opera o indirettamente dai fruitori dei locali, possono essere valutati attorno a 7 milioni di euro nel volgere degli ultimi 10 anni.
È in fase di avvio la ristrutturazione della casa di civile abitazione di Via San Massimo 17, con previsione di fine lavori per la metà dell'anno 2011.

















